Lo stress e la rabbia di una ragazza molto buona
Io non sopporto le cose normali. Anzi non posso nemmeno dire di non sopportarle perchè non faccio proprio caso alle cose normali e se ci faccio caso è perchè non mi piacciono. Capito, non trovo nulla di speciale in una cosa normale. E' normale. Punto. Il colore giallo, normale, com'è? E' giallo. Punto. Invece il colore giallo ''diverso''? Magari è forte, brillantinato, allucinante, ipnotizzante, sbiadito, intenso, violento, vivace, lucido, opaco... E questo blog ora ha un aspetto normale. Ma non ho potuto fare altro che rassegnarmi a questa condizione. Ho un computer-cacca, se tento di caricare qualcosa di diverso c'è sempre qualcosa in cui non mi trovo, manca un pezzo, l'immagine è piccola o non si vede, non aggiorna le pagine... Ieri sera ho provato a scaricate quel programma, I-doser. A pranzo ho sentito la notizia al tg così, la curiosità... Secondo me è stato peggio mettere quella roba al tg. Tutti che volevano provare, ho visto la curiosità della gente sui siti. Bè certo, droga gratis e che non ti danneggia naso, braccia o polmoni... forse cervello, ma per quanto ho letto in giro per ora non la si vede come un pericolo. Sarebbe a pagamento ma figurati se non la si trova in giro gratis. Anche se magari è un'imitazione dell'originale. E insomma ieri sera ho fatto per scaricare sta roba da un sito e...tadàà, spuntano finestre non previste ogni istante. Computer andato a puttane l'ennesima volta. Meno male l'ho sistemato oggi.
E' finita da un mese la scuola e in questo mese in cui sono stata indaffaratissima non ho combinato nulla. Paradossale. Ho avuto sempre il corpo e la mente occupata, nemmeno a scuola sono stata così impegnata, ma ora non ho nulla in mano. Questo voglio dire, non ho combinato nulla che ora potrei sfruttare. Un mese senza risparmiare un tubo in attesa di cominciare un lavoro e risparmiare alla grande, scrivere, creare... Perciò ora sono un bel po' agitata perchè non vedo l'ora di vedere in mano qualcosa dopo tutto sto gran casino che ho tirato fuori dalla mia mente. Forse ho troppi progetti in testa.